CONSUMI: CENSIS-CONFCOMMERCIO, FRA GLI ITALIANI PREVALE LA PRUDENZA (6)
CONSUMI: CENSIS-CONFCOMMERCIO, FRA GLI ITALIANI PREVALE LA PRUDENZA (6)
A RISCHIO SPESE PER TEMPO LIBERO, VIAGGI E CULTURA

(Adnkronos) - Non deve inoltre ingannare la quota consistente, rileva l’indagine, di persone che in Italia prevede di incrementare i consumi, poich tali incrementi riguardano per lo pi spese incomprimibili e necessarie come quelle per l’alimentazione, per le cure mediche, per l’affitto o per le utenze domestiche, per l’istruzione, e cos via. Ad esempio, il 30% degli intervistati in Italia prevede di incrementare nel 2005 le proprie spese per medicinali e cure mediche: la percentuale pi elevata tra i cinque Paesi considerati. Risulta elevata anche la percentuale di italiani che prevede di incrementare le spese per l’istruzione e la formazione (25%), seconda solo a quella rilevata in Germania (29%).

Viceversa, in Italia meno persone prevedono di incrementare le spese per il benessere personale, per il tempo libero e la cultura e per i viaggi, rispetto a ci che si riscontra in Spagna, Germana, Francia e Inghilterra. Quest’ultimo Paese risulta in particolare il primo nella propensione alle spese per i viaggi (43,8%) e il tempo libero (32,5%). Anche le previsioni di acquisto di taluni beni durevoli sono un indicatore piuttosto preciso del ritmo lento che contraddistingue l’Italia oramai da tempo rispetto a ci che accade in vaste parti d’Europa. Solo il 9,7% degli italiani prevede attualmente di acquistare nuovi elettrodomestici a fronte dell’11,6% in Francia, del 18,7% in Germania, il 31,3% in Inghilterra e il 13,9% in Spagna.

(Sec-Fin/Opr/Adnkronos)