CONSUMI: CENSIS-CONFCOMMERCIO, FRA GLI ITALIANI PREVALE LA PRUDENZA
CONSUMI: CENSIS-CONFCOMMERCIO, FRA GLI ITALIANI PREVALE LA PRUDENZA
GAP CON DINAMISMO ALTRI PAESI - RIPRESA NON E' PERCEPITA IMMINENTE

Roma, 12 mar. - (Adnkronos) - L’Europa alla ricerca di un modello di crescita, l’Italia in attesa di una ripresa che non percepita come imminente. Il 2005 e’ visto come un anno senza grandi prospettive: solo il 7,9% degli italiani prevede di incrementare il proprio reddito, mentre chi e’ intenzionato a far crescere i propri consumi guarda solo a quelli ‘incomprimibili’. Questo il sentimento, all’insegna della massima prudenza, che emerge dalla ricerca Censis-Confcommercio su “Scenari, simboli e luoghi del consumo: Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania a confronto”. L’indagine, che sara’ presentata a Cernobbio nella versione integarle, ha approfondito lo stato d’animo della popolazione di questi 5 Paesi, utilizzando come indicatori pi significativi le aspettative dei singoli rispetto al reddito, la propensione e le modalit di consumo e l’opinione sull’immediato futuro.

In Italia la prudenza, dovuta a due anni non facili, congela le energie vitali, frena la propensione alle spese, divide la popolazione fra ottimisti e pessimisti. Resta, oltre la percezione della crisi, il desiderio di un “vivere altrimenti”, ossia un desiderio del viver bene che si concretizza in stili di vita improntati al salutismo, all’idea di benessere, di elevare la qualit della vita nel quotidiano. Il reddito disponibile sicuramente la prima preoccupazione degli italiani ed accentuata la differenza riscontrabile tra le famiglie italiane, da un lato, e quelle degli altri Paesi, dall’altro. (segue)

(Sec-Fin/Opr/Adnkronos)