BENI CULTURALI: URBANI, AUMENTATI CONTRIBUTI DEI PRIVATI (2)
BENI CULTURALI: URBANI, AUMENTATI CONTRIBUTI DEI PRIVATI (2)

(Adnkronos/Adnkronos Cultura) - “Come gi negli anni scorsi, dall’analisi dei dati emerge - prosegue il ministro Urbani - la predilezione dei mecenati per lo spettacolo, che ha beneficiato del 65% delle erogazioni. In flessione le erogazioni liberali nel settore dei beni culturali, passate dal 39% al 35% odierno. Va detto che da queste cifre sono escluse molte iniziative private, non quantificabili, di sponsorizzazione per i restauri, che grazie al Codice Urbani sono ora pi semplici dal punto di vista amministrativo e che l’articolo 108 del Testo Unico consente di dedurre integralmente anche le spese di pubblicit”.

“Ancora una volta - ha precisato il ministro per i Beni e alle Attivit Culturali - la filantropia si riversata sui grandi enti lirici e sulle istituzioni musicali quali il Teatro alla Scala, l’ Arena di Verona, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Fondazione Teatro ‘La Fenice’ di Venezia, la Fondazione Teatro Regio di Torino, la Fondazione Arturo Toscanini di Parma e la Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona. Anche gli enti locali utilizzano le risorse private per integrare i finanziamenti pubblici alla cultura, soprattutto i Comuni di Brescia e Bassano del Grappa”. (segue)

(Per/Gs/Adnkronos)