BENI CULTURALI: URBANI, AUMENTATI CONTRIBUTI DEI PRIVATI
BENI CULTURALI: URBANI, AUMENTATI CONTRIBUTI DEI PRIVATI
RISORSE INCREMENTATE DELL'11,7 PER CENTO

Roma, 17 mar. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Giuliano Urbani, ministro per i Beni e le Attivit Culturali, ha tracciato un bilancio del contributo dei privati alla cultura, dopo quattro anni di applicazione della norma che consente la piena deducibilit dal reddito d’impresa delle erogazioni liberali nel settore dei beni culturali e dello spettacolo.

“Nel nostro Paese – ha dichiarato il ministro Urbani - gli imprenditori continuano a sostenere i programmi nei settori della cultura e dello spettacolo con un apporto costante di risorse che si aggiungono a quelle pubbliche. Dai 14 milioni di euro di erogazioni totali effettuate dalle imprese nell’anno 2002, si passati infatti ai 17 milioni di euro nell’anno 2003 fino a raggiungere quota 19 milioni di euro nell’anno 2004, confermando cos una tendenza positiva all’aumento con un incremento dell’11,7% - ha precisato il ministro Urbani - da quest’anno potremmo contare su ulteriori risorse se la norma da me proposta nell’ambito del disegno di legge sulla competitivit, attualmente all’esame del Parlamento, diventer legge, consentendo cos anche alle persone fisiche e agli enti non commerciali di beneficiare della deduzione integrale dal reddito delle erogazioni liberali effettuate nei settori dei beni culturali e dello spettacolo. In questo modo anche in Italia potr prendere piede la filosofia del mecenatismo, cos come gi avvenuto in molti altri stati occidentali dove il contributo privato al restauro di una chiesa o all’attivit di un’orchestra sinfonica pu essere dedotto dalle tasse”. (segue)

(Per/Gs/Adnkronos)