AMIANTO: IPSEMA, TEMPI STRETTI PER RICONOSCIMENTO BENEFICI PREVIDENZIALI A MARITTIMI
AMIANTO: IPSEMA, TEMPI STRETTI PER RICONOSCIMENTO BENEFICI PREVIDENZIALI A MARITTIMI
E ANNUNCIA SERVIZI PER PREVENZIONE E ASSISTENZA A MALATI ASBESTOSI

Roma, 17 mar. (Adnkronos) - Hanno aspettato dieci anni pi degli altri lavoratori per vedere riconosciuto un diritto ed ora che sembrano arrivati ad un passo dalla concessione dei benefici previdenziali corrono il rischio di non fare in tempo. Sono i lavoratori marittimi, potenziali malati di asbetosi per l’esposizione alle fibre di amianto. Se ne parlato oggi a Roma in un convegno a Roma presso la Camera dei Deputati promosso dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (Civ) dell’IPSEMA, l’Istituto di Previdenza per il Settore Marittimo, e in cui si sono confrontati istituzioni e parti sociali.

I marittimi infatti rischiano da una parte di non avere il tempo necessario per la presentazione della domanda e dall’altra di non riuscire a ricostruire la propria vita lavorativa a causa della difficolt insita nell’attivit di lavoro del marittimo: luogo e rapporto di lavoro diversi negli anni, residenza diversa dal compartimento marittimo in cui iscritta la societ amatoriale.

Intanto sono circa 4.000 le domande di riconoscimento dei benefici previdenziali pervenute negli ultimi 5 anni all’Ipsema e, considerata la legislazione in materia che assegna all’Inail il potere di certificazione della eventuale esposizione dei lavoratori alle fibre di amianto, i potenziali malati di asbestosi potrebbero essere molti di pi. (segue)

(Sec/Col/Adnkronos)