FISCO: AVVOCATO GENERALE CORTE UE, IRAP E' IMPOSTA VIETATA (2)
FISCO: AVVOCATO GENERALE CORTE UE, IRAP E' IMPOSTA VIETATA (2)

(Adnkronos) - Per L’Avvocato generale, dunque l’Irap presenta le caratteristiche sostanziali dell’Iva ed colpita dal divieto sancito all’art. 33 della sesta direttiva, quindi incompatibile con il diritto comunitario. Se la sentenza della Corte accogliera’ le indicazioni dell’Avvocato generale i singoli contribuenti avranno il diritto di ottenere il rimborso dell’Irap versata nei negli ultimi 48 mesi. Per le casse delle regioni e dell’erario si tratterebbe di un salasso superiore a 120 miliardi di euro.

E proprio per evitare alle finanze pubbliche italiane ‘’gravi rischi’’, l’Avvocato generale chiede alla Corte ‘’che siano limitati gli effetti della sentenza nel tempo’’. Tenendo presente l’esigenza della certezza del diritto, la Corte pu eccezionalmente limitare la possibilit di far valere l’interpretazione contenuta in una sua sentenza per mettere in discussione rapporti giuridici instaurati in buona fede nel passato. A parere dell’Ag esiste una seria ragione per limitare gli effetti nel tempo: la lettera della Commissione del 10 marzo 1997 dichiarava “la proposta di questa nuova imposta non appare incompatibile con la normativa applicabile nel settore dell’imposta sul valore aggiunto”. Inoltre il rischio di gravi difficolt ‘’appare inoltre reale’’: un’efficacia temporale illimitata potrebbe perturbare retroattivamente il sistema di finanziamento delle Regioni italiane. (segue)

(Vit/Rs/Adnkronos)