FISCO: ILLY, NON MI SORPRENDE DECISIONE AVVOCATO CORTE UE SU IRAP
FISCO: ILLY, NON MI SORPRENDE DECISIONE AVVOCATO CORTE UE SU IRAP
BISOGNEREBBE CHIAMARLA TASSA SULLA SALUTE E DOVREBBE GRAVARE IN MANIERA DIVERSA

Udine, 17 mar. - (Adnkronos) - ‘’Non mi sorprende. Ho gia’ detto in tempi non sospetti che bisognerebbbe avere il coraggio di chiamarla tassa, non imposta, sulla salute. E’ stato fatto un tentativo di cammuffarla da imposta sul reddito d’impresa.’’ Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy, commentando la decisione dell’Avvocato generale della Corte di Giustizia Europea che ha considerato l’Irap un’imposta vietata dalla normativa comunitaria.

’’Come tassa sulla salute - ha sostenuto Illy - dovrebbe gravare non tanto sui redditi ma su tutte le persone che dispongono di un reddito in maniera proporzionale al costo del servizio e non in maniera proporzionale al reddito delle persone. L’Irap - secondo il governatore - e’ uno stravolgimento dei prinicipi costituzionali oltre che delle direttive e normative europee. Il governo aveva promesso fin dall’inizio della legislatura che l’avrebbe abolita - ha aggiunto il presidente - abolirla e’ impossibile ma e’ anche sbagliato’’. Secondo Illy ‘’e’ giusto chiamarla con il suo vero nome: tassa sulla salute.’’

(Neb/Pn/Adnkronos)