LAVORO: 60 GIOVANI SU 100 SI LAUREANO IN RITARDO DI 3 ANNI (3)
LAVORO: 60 GIOVANI SU 100 SI LAUREANO IN RITARDO DI 3 ANNI (3)
SACCONI, RITARDO INGRESSO IN MONDO OCCUPAZIONE E' EMERGENZA

(Adnkronos/Labitalia) - ‘’Nel nostro Paese, i giovani entrano troppo tardi nel mercato del lavoro e questa ormai e’ una vera emergenza’’. Lo ha affermato il sottosegretario al Welfare, Maurizio Sacconi, intervenendo alla conferenza stampa. ‘’L’eta’ della laurea -ha proseguito- e’ decisiva per avviare un percorso virtuoso nel mercato del lavoro. Ci si laurea troppo tardi e, a questo, si aggiunge un pericoloso circolo vizioso relativo all’eta’ di uscita dalla casa dei genitori (la piu’ avanzata in Europa, oltre i 28 anni in media), all’eta’ di matrimonio e a quella del concepimento del primo figlio’’.

‘’I giovani -ha sottolineato Sacconi- vanno orientati a un diverso modello di vita, in cui le scelte fondamentali siano anticipate, a partire dall’ingresso nel mercato del lavoro, subito dopo una prima laurea conseguita nel periodo di legge. La specializzazione puo’ essere ottenuta attraverso i tirocini o i nuovi contratti di apprendistato di terzo livello. Piu’ in generale -ha concluso- i nuovi contratti di inserimento o di apprendistato professionalizzante saranno utili a recuperare i giovani entrati tardi e male, con titoli poco spendibili, nel mercato del lavoro, intrappolandosi ai margini di esso con rapporti di bassa qualita’’’. (segue)

(lab/Gs/Adnkronos)