PATTO STABILITA': ECCO I PUNTI CHIAVE DELLA BOZZA DELLA PRESIDENZA
PATTO STABILITA': ECCO I PUNTI CHIAVE DELLA BOZZA DELLA PRESIDENZA

Bruxelles, 20 mar. - (Adnkronos/Aki) - I parametri del deficit al 3% del pil e il debito pubblico al 60% del pil non si toccano, ma si dar pi spazio al debito e, nella valutazione dei conti pubblici, si terr conto di una serie di elementi, anzitutto le riforme strutturali e soprattutto delle pensioni. Inoltre gli stati membri che si trovino in procedura d'infrazione avranno tempi pi lunghi per adempiere alle raccomandazioni di Commissione e Consiglio. Sono le linee chiave della bozza di risoluzione dei capi di Stati e di governo dell'Ue sulla riforma del patto di stabilit.

Una bozza destinata al Consiglio Europeo del 22 e 23 marzo, che ha preparato la presidenza di turno dell'Ue e che al momento stanno discutendo a Bruxelles i ministri delle Finanze dell'Ue (prima i dodici dell'eurozona, poi, dalle 17, anche con gli altri 13 della zona non euro). Ecco i punti essenziali.

RIMANGONO LE SOGLIE: "Le indicazioni del Trattato, che includono i valori di riferimento per il deficit e il debito pubblico del 3% e del 60% del pil continua a fornire la necessaria spina dorsale del quadro fiscale e rimangono l'ancora del sistema". (segue)

(Gdr/Pe/Adnkronos)