COMMERCIO ESTERO: ASSOCAMERESTERO, PAGHIAMO EFFETTI CARO PETROLIO
COMMERCIO ESTERO: ASSOCAMERESTERO, PAGHIAMO EFFETTI CARO PETROLIO
CONFORTANTE IL FORTE RECUPERO DELL'EXPORT NEI PRIMI DUE MESI 2005

Roma 23 mar. - (Adnkronos) - “E’ positivo che nei primi due mesi dell’anno le esportazioni siano cresciute del 12,8%, ma va fatto notare che per quanto riguarda le importazioni continuiamo a subire il caro petrolio. Questo giustifica anche il dato negativo del saldo commerciale di febbraio. Il dato sull’export dello scorso mese comunque confortante, visto che a febbraio 2005 c’era stato un calo del 4,3%, si tratta di un ulteriore segnale che conferma il recupero”. Lo afferma Gaetano Fausto Esposito, direttore generale di Assocamerestero, commentando i dati della bilancia commerciale extra Ue diffusi oggi dall’Istat.

Per Esposito “lo scarto tra variazione delle importazioni ed esportazioni nei primi due mesi dell’anno stato solo dell’1% a favore dell’import, e ci significa che nonostante l’elevata quotazione dell’euro e le incertezze della congiuntura internazionale i nostri prodotti continuano a tenere sui principali mercati esteri. Colpisce quanto sulle importazioni abbiano pesato i prodotti petroliferi raffinati (+42%) e questo non pu che avere effetti negativi sulla nostra bilancia commerciale, considerata la tendenza al rialzo del prezzo del petrolio da gennaio ad oggi. Il fatto che la Russia sia uno dei Paesi da cui abbiamo importato maggiormente (+41,1%) la conferma di ci, visto che parte dell’energia da noi consumata arriva proprio da quel Paese”.

(Vit/Pn/Adnkronos)