LAVORO: OCSE, IN ITALIA OCCUPAZIONE CRESCE +0,5% L'ANNO (3)
LAVORO: OCSE, IN ITALIA OCCUPAZIONE CRESCE +0,5% L'ANNO (3)
DISOCCUPAZIONE IN CALO MA 58,2% E' DI LUNGA DURATA

(Adnkronos/Labitalia) - L’andamento della disoccupazione nel complesso dei Paesi Ocse ha visto una crescita nei primi anni ‘90 e un calo costante da allora in poi (dal 7,7% del ‘94 al 7,1% del 2003). Nella Ue, si e’ passati dal 7,9% del 1991 al 10,5% del 1994, fino all’8,1% del 2003. Analogo l’andamento italiano. Se nel 1991 i disoccupati erano l’8,5%, dal 1994 al ‘98 sono cresciuti sopra l’11%, per scendere all’8,6% nel 2003 (e, secondo gli ultimi dati Istat, all’8% nel 2004). Nel nostro Paese, resta pero’ significativa la forbice tra disoccupazione maschile (6,7%) e femminile (11,6%), anche se quest’ultima e’ in netto calo rispetto alle punte del 16% raggiunte nella meta’ degli anni Novanta. Nell’Ocse, invece, la disoccupazione maschile e’ al 6,9% e quella femminile al 7,4%, dati che per la Ue sono, rispettivamente, del 7,4 e del 9%.

La disoccupazione di lunga durata e’ piu’ bassa nei Paesi che hanno vissuto una crescita economica sostenuta. Nel complesso dei Paesi Ocse, questo indicatore e’ rimasto stabile (31% nel 2003), mentre nella Ue ha subito un calo dal 49,5% del 1990 al 43,3% del 2003. L’Italia e’, pero’, in fondo alla classifica, con il 58,2% di disoccupati di lunga durata (seguita solo dalla Slovacchia col 61,1%), anche se la percentuale si e’ ridotta notevolmente rispetto al 69,8% registrato nel 1990.

(Lab/Zn/Adnkronos)