LAVORO: OCSE, IN ITALIA OCCUPAZIONE CRESCE +0,5% L'ANNO
LAVORO: OCSE, IN ITALIA OCCUPAZIONE CRESCE +0,5% L'ANNO
PRESENTATO 'FACTBOOK 2005'

Roma, 23 mar. - (Adnkronos/Labitalia) - Migliora la situazione del mercato del lavoro nei Paesi sviluppati. Lo rivela il ‘Factbook 2005’, pubblicato dall’Ocse e presentato oggi all’universita’ Bocconi di Milano. Lo studio prende in esame, per trenta Paesi tra cui l’Italia, dieci temi relativi allo sviluppo economico e sociale e, fra questi, l’andamento del mercato del lavoro dai primi anni ‘90 fino al 2003.

L’occupazione e’ cresciuta, nell’ultimo decennio, in 22 dei 30 Paesi considerati, con incrementi particolarmente consistenti in alcuni Stati della Ue (Belgio, Spagna, Olanda e Irlanda). In Italia, e’ passata dal 52,6% del 1990 al 56,2% del 2003, con un aumento medio annuo dello 0,5%. Rispetto al totale Ue (64,5%) e a quello Ocse (64,9%), siamo tuttavia ancora lontani. La crescita complessiva registrata nella maggior parte dei Paesi dipende in larga misura dall’incremento del tasso femminile segnalato in 23 Stati, a fronte di un calo di quello maschile in 21 nazioni. Un andamento che, secondo lo studio, va verso una convergenza del tasso di occupazione tra i sessi. Se l’Italia e’ vicina alla media europea per quanto riguarda la componente maschile (69,7% nel 2003, a fronte del 72,8% Ue e del 74,7% Ocse), resta agli ultimi posti per l’occupazione femminile (42,7% contro il 56,1% Ue e il 55,3% Ocse). Il dato, comunque, e’ in costante crescita dal 1994 (35,4%). (segue)

(Lab/Zn/Adnkronos)