TERNA: FONDAZIONI, PREZZO CESSIONE A CDP E' TROPPO ALTO
TERNA: FONDAZIONI, PREZZO CESSIONE A CDP E' TROPPO ALTO

Roma, 23 mar. (Adnkronos) - Le Fondazioni ritengono troppo alto il prezzo di cessione del 30% di Terna alla Cassa Depositi e Prestiti, di cui sono azioniste con il 30% ed esprimono ‘’forte dissenso per le decisioni assunte oggi dal Consiglio di Amministrazione dell’Enel in merito ai termini di acquisizione del 30% di Terna’’. In una nota, l’Acri sottolinea che ‘’in difesa degli interessi dell’azienda pubblico-privata Cdp, di cui sono azioniste, le Fondazioni contestano che per ogni azione Terna sia stato fissato un prezzo di riferimento iniziale di 2,271 euro, che rappresenta un premio del 10% rispetto al suo valore di mercato, come riscontrabile dalla quotazione del titolo nonch dalle valutazioni espresse dalla maggioranza degli analisti; tale premio non trova alcuna giustificazione, in quanto la partecipazione acquisita non assicura il controllo di Terna da parte di Cdp’’.

Per le Fondazioni, ‘’le decisioni assunte oggi in tal senso dal Cda di Cdp sono state determinate a maggioranza: 7 voti contro 4; evidentemente insieme ai 3 consiglieri designati dalle Fondazioni anche qualcun altro ha ritenuto poco vantaggiosa per la Cassa una simile scelta’’.

(Sec/Ct/Adnkronos)