TFR: CONGELATO DECRETO REGOLE IN ATTESA EMENDAMENTO COVIP, SLITTA SILENZIO-ASSENSO/ANDKRONOS
TFR: CONGELATO DECRETO REGOLE IN ATTESA EMENDAMENTO COVIP, SLITTA SILENZIO-ASSENSO/ANDKRONOS
BRAMBILLA, SENZA SOLUZIONE DDL RISPARMIO PREVIDENZA INTEGRATIVA DA RIPENSARE

Roma, 23 mar. - (Adnkronos) - Tutto congelato sul fronte della previdenza integrativa fino a che il Senato non avra’ ripristinato il controllo unico della Covip cancellato dal ddl risparmio con un emendamento di Forza Italia. Non partira’ dunque per ora il decreto sulle regole mentre di rimbalzo slittera’ a settembre, con ogni probabilita’, quello che detta le norme sul silenzio assenso per il trasferimento del tfr del lavoratore ai fondi pensione, sulle agevolazioni fiscali e la compensazione finanziaria per le imprese. E’ questo il quadro che il Welfare ha tratteggiato alle parti sociali convocate oggi per fare il punto della situazione con il sottosegretario Alberto Brambilla, assente il ministro Roberto Maroni. Un incontro in un certo senso dovuto, quello con sindacati e imprese, che fa seguito all’appuntamento ‘mancato’ della scorsa settimana dopo che il voto a sorpresa sul ddl risparmio aveva mescolato le carte su cui puntava lo stesso Maroni per accelerare il decollo della previdenza complementare.

“Il decreto sulle regole e’ pronto ma siamo in attesa che si ripristini in Senato il ruolo della Covip. Serve un arbitro unico e regole uguali”, ha spiegato alla fine dell’incontro Brambilla che ha avvertito: “Se non si risolve il nodo Covip tutto quello fatto fino ad oggi dovra’ essere totalmente riscritto”. Intanto un primo contraccolpo dei ritardi imposti dal ddl risparmio, che nelle piu’ ottimistiche delle ipotesi non riprendera’ l’iter parlamentare se non nella prima settimana di aprile, si avra’ sul decreto che detta le regole per l’esercizio del silenzio assenso. Il via libera da sempre annunciato per il primo luglio si sposta cosi’ al primo settembre. (segue)

(Red/Opr/Adnkronos)