UE: JUNCKER, NUOVA DIRETTIVA SERVIZI SENZA PERICOLO DUMPING SOCIALE
UE: JUNCKER, NUOVA DIRETTIVA SERVIZI SENZA PERICOLO DUMPING SOCIALE
AMPIAMENTE CONDIVISE PREOCCUPAZIONI FRANCIA

Bruxelles, 23 mar. - (Adnkronos/Aki) - Sulla direttiva servizi, la cosiddetta Bolkestein, i ventincinque Stati membri hanno concordato di voler aprire il mercato senza provocare il rischio di dumping sociale. Il presidente di turno dell’Unione, Jean-Claude Juncker, al termine dei lavori del Consiglio europeo, ha cosi’ spiegato il senso delle conclusioni concordate dai Venticinque, rispetto alla richiesta di modifica della direttiva in questione.

‘’Abbiamo deciso che si aprira’ il mercato ai servizi -ha spiegato Juncker- e’ questo avverra’ senza che vi sia dumping sociale; le preoccupazioni della Francia sono state ampiamente condivise’’. Tuttavia, ha spiegato il premier e ministro dell’Economia del Lussemburgo, non esiste una relazione di causa-effetto tra la decisione odierna e l’orientamento prevalente in francia per un no al referendum sulla Costituzione europea. Si tratterebbe di una ‘’lettura semplicistica’’ quella che vorrebbe vedere la modifica alla direttiva Bolkestein una conseguenza diretta della prossima scadenza referendaria francse, che avrebbe spinto i capi di Stato a prendere una decisione politica. Pertanto ‘’dire che ha come spiegazione solo il referndum in Francia non e’ corretto’, ha concluso Juncker. (segue)

(Ild/Pn/Adnkronos)