UE: SCHROEDER, NO A DUMPING SOCIALE IN DIRETTIVA SERVIZI
UE: SCHROEDER, NO A DUMPING SOCIALE IN DIRETTIVA SERVIZI

Bruxelles, 23 mar. - (Adnkronos/Aki) - La direttiva sulla liberalizzazione dei servizi, la cosiddetta Bolkestein, deve essere modificata in modo che elimini ogni rischio di dumpig sociale e fiscale. Ad affermare, una posizione che sembra ormai condivisa dalla gran parte dei venticinque Stati membri, e’ il cancelliere tedesco, Gerhard Schroeder, che entrando al summit europeo, ha affermato: ‘’la direttiva deve essere costruita senza che porti a dumping sociale e fiscale’’. Gia’ ieri, durante la prima giornata del Consiglio europeo, i ministri delle Finanze e i capi di governo, hanno dibattuto la questione della direttiva sui servizi, che preoccupa principalmente la Francia.

‘’Devono essere messi nero su bianco i due principi -ha chiarito Schroeder- il primo e’ che abbiamo necessita’ di una direttiva per dei mercati piu’ aperti, che rispetti le regole, ma che in secondo luogo elimini il rischio di dumping’’. Il presidente francese, Jacques Chirac, ieri ha persuaso i leader dell’Unione che una nuova formulazione del provvedimento (il provvedimento che deve essere approvato dalla nuova Commissione europea), dovrebbe proteggere i servizi pubblici di base e limitare i rischi di erosione salariale in tutti gli Stati dell’Unione.

(Ild/Zn/Adnkronos)