ARGENTINA: ABORTO, CURIA CHIEDE GARANZIE SCRITTE SU VESCOVO BASEOTTO
ARGENTINA: ABORTO, CURIA CHIEDE GARANZIE SCRITTE SU VESCOVO BASEOTTO
PORTAVOCE ESPRIME VOLONTA' DI CHIAREZZA DEL VATICANO DOPO LICENZIAMENTO

Buenos Aires, 23 mar. - (Adnkronos) - Il caso del vescovo Antonio Baseotto, licenziato dal governo argentino, non ancora risolto, nonostante l’esecutivo di Kirchner abbia lanciato segnali distensivi al Vaticano. La Chiesa argentina chiede una definizione “non solo a parole ma pi chiara e per iscritto” da parte del governo sulla situazione del religioso. Baseotto era stato licenziato come vescovo castrense dopo che aveva dichiarato che al ministro della Salute Gines Gonzalez Garcia bisognava “attaccare una pietra al collo e gettarlo in mare” per le sue posizioni a favore della legalizzazione dell’aborto. Nei giorni scorsi il ministro degli esteri Rafael Bielsa aveva precisato che il provvedimento solo amministrativo, e che Baseotto pu dire messa nella cappella militare, ma senza ricevere nessun compenso dal governo, come era avvenuto finora da quando era stato nominato vescovo castrense in Argentina. Il Vaticano, precedentemente, aveva sollevato il caso con il portavoce Joaquin Navarro Valls.

Il portavoce della curia argentina, Jorge Oesterheld, ha ammesso oggi che “il governo ha mostrato una buona predisposizione”, ma deve mettere per iscritto le sue intenzioni: “Il Vaticano - ha spiegato il portavoce della Curia - aspetta una dichiarazione in cui risulti realmente garantita la libert di monsignor Baseotto come vescovo”.

(Aba/Opr/Adnkronos)