TLC: GASPARRI, SU AUTHORITY NO A VOTI DI SCAMBIO - PRIMA CALABRO', POI LA RAI
TLC: GASPARRI, SU AUTHORITY NO A VOTI DI SCAMBIO - PRIMA CALABRO', POI LA RAI
''APPREZZATO ANCHE NELLO SCHIERAMENTO NOSTRO AVVERSARIO'

Roma, 26 mar. (Adnkronos) - “E’ stato proposto un presidente nei tempi giusti. Nessuno ha avuto da obiettare sul suo curriculum. E’ la sinistra, e nemmeno tutta mi creda, che non vuole votarlo”. Intervistato dal ‘Messaggero’ il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, respinge tutte le accuse arrivate dall’opposizione sulla designazione di Corrado Calabr alla guida dell’Autorit delle telecomunicazioni. “Un candidato inappuntabile - dice il ministro - Forse per questo, perche’ impossibile criticarlo, Prodi ha alzato il tiro tirando in ballo anche la Rai”.

Sottolineando la designazione di Calabr “e’ avvenuta secondo tempi tecnici” e che si tratta di “un uomo che e’ stato anche collaboratore di Aldo Moro”, Gasparri chiarisce poi che la sua legge “non e’ fatta per fare scambi. Quando, a fine aprile, questa gestione della Rai avra’ concluso il suo lavoro parleremo di rinnovo -dice il ministro- E, grazie alla regola introdotta sempre dalla mia legge, l’opposizione potra’ concorrere alle scelte”.

(Ses-Pag/Gs/Adnkronos)