PAPA: L'ECUMENISMO E IL LAVORO DEI GIOVANI NEL PRIMO MAGGIO DI BENEDETTO XVI/ADNKRONOS
PAPA: L'ECUMENISMO E IL LAVORO DEI GIOVANI NEL PRIMO MAGGIO DI BENEDETTO XVI/ADNKRONOS
E ANCHE GLI AUGURI AGLI ORTODOSSI PER LA LORO PASQUA

Citt del Vaticano, 2 mag. - (Adnkronos) - Gli auguri agli ortodossi per la celebrazione della Pasqua, l’auspicio che i giovani non soffrano per l’assenza di lavoro, il ricordo di Giovanni Paolo II. Intorno a questi tre temi si svolto il primo Regina Coeli di Benedetto XVI. Una folla di decine di migliaia di fedeli lo ha ascoltato in una piazza San Pietro invasa dal sole. Il pontefice apparso da quella finestra dalla quale, per oltre un quarto di secolo, Giovani Paolo II aveva fatto sentire la sua voce. E Ratzinger stato accolto con affetto ed entusiasmo dai pellegrini e dai credenti radunati nella piazza.

Fra di loro spiccavano le bandiere delle Acli, l’organizzazione cattolica dei lavoratori che festeggia in questo periodo i 60 anni dalla sua fondazione. Il pontefice ha voluto anche gettare uno sguardo sulle situazioni di crisi internazionale e ha ricordato la guerra civile che dilania il Togo, paese dell’Africa occidentale. Il primo pensiero di Ratzinger stato per Wojtyla.

“Mi rivolgo a voi per la prima volta da questa finestra – ha detto il papa rivolgendosi ai fedeli - che l’amata figura del mio predecessore ha reso familiare a innumerevoli persone nel mondo intero. Di domenica in domenica Giovanni Paolo II, fedele ad un appuntamento diventato un’amabile consuetudine, ha accompagnato per oltre un quarto di secolo la storia della Chiesa e del mondo e noi continuiamo a sentirlo pi che mai vicino”. (segue)

(Fpe/Zn/Adnkronos)