SCUOLA: 90% ABBANDONI DOVUTO A DIDATTICA POCO FLESSIBILE
SCUOLA: 90% ABBANDONI DOVUTO A DIDATTICA POCO FLESSIBILE
PRESENTATA A BENEVENTO INDAGINE MINISTERO WELFARE

Roma, 2 mag. (Adnkronos/Labitalia) - Una scuola troppo ‘rigida’ e tradizionale e’ alla base dell’alto tasso di abbandono scolastico del Paese. E’ una delle riflessioni evidenziate dall’indagine promossa dal ministero del Welfare (e condotta a livello nazionale da Ernst e Young, Istituto psicoanalitico per le ricerche sociali e Cna-Ecipa), presentata oggi a Benevento alla presenza del sottosegretario al Welfare, Pasquale Viespoli. Lo studio, realizzato su 8 province italiane, ha analizzato soprattutto l’attuazione dell’obbligo scolastico e le motivazioni della dispersione o della scelta del percorso formativo.

‘’La maggior parte dei casi di abbandono (89,7%) -si legge nel testo- si verifica all’interno del sistema scuola e cio’ e’ probabilmente riconducibile ai contenuti e all’ambiente formativo, come la didattica troppo tradizionale e poco flessibile. Inoltre, incidono in maniera piu’ significativa gli abbandoni nella scuola media superiore (55,3%), registrati prevalentemente nell’area dell’istruzione professionale’’. Fra gli oltre 1.600 ragazzi intervistati per l’indagine, infatti, ben il 24,4% ha frequentato, come ultimo corso formativo, la scuola media inferiore. La formazione professionale e l’apprendistato, invece, presentano livelli di abbandono piuttosto bassi (10,3%). (segue)

(Lab/Opr/Adnkronos)