CAMPOBASSO: CASO IZZO - CASTELLI, DOVERE AGIRE PRESTO MA SENZA IMPULSI EMOTIVI
CAMPOBASSO: CASO IZZO - CASTELLI, DOVERE AGIRE PRESTO MA SENZA IMPULSI EMOTIVI
'ISPETTORI CHIARIRANNO SE DA MAGISTRATI ERRORI PER NEGLIGENZA O SUPERFICIALITA''

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - Sul caso della semilibert concessa ad Angelo Izzo un “dovere” agire “con la massima attenzione e con estrema urgenza, ma anche senza impulsi emotivi”. Rispondendo al ‘question time’ ad una interrogazione del deputato leghista Massimo Polledri, il ministro della Giustizia Roberto Castelli tornato a spiegare come prima di giudicare il comportamento dei magistrati che hanno concesso al ‘mostro del Circeo’ i benefici occorra “poter valutare con assoluta serenit e piena cognizione di causa l’intera vicenda”.

Saranno quindi gli ispettori ministeriali inviati al Tribunale di sorveglianza di Campobasso e a quello di Palermo, ha ricordato Castelli, a “ricostruire quanto realmente accaduto”, accertando “se e in quale misura” i magistrati abbiano rispettato “le sequenze normative e procedimentali” che hanno portato a concedere ad Izzo la semilibert. “Si sar in grado di maturare -ha aggiunto il ministro della Giustizia- il preciso convincimento su quanto accaduto e di poter valutare compiutamente se la ora indiscutibile pericolosit sociale del detenuto abbia formato o meno oggetto di adeguata considerazione da parte dei magistrati che hanno emesso il provvedimento”.

Nel caso in cui dall’inchiesta “urgente” affidata agli ‘007’ di via Arenula emergessero “ipotesi di violazione di legge ovvero di errori conseguenti a inescusabile negligenza o superficialit”, Castelli ha ribadito che sar suo “preciso dovere” esercitare l’azione disciplinare nei confronti dei magistrati. (segue)

(Sin-Pec/Col/Adnkronos)