CDL: PROVE TECNICHE PER PARTITO UNICO, TRA DUBBI E CERTEZZE/RIEPILOGO (8)
CDL: PROVE TECNICHE PER PARTITO UNICO, TRA DUBBI E CERTEZZE/RIEPILOGO (8)
CALDEROLI, CHE NON SERVA PER METTERE IN DISCUSSIONE LEADER

(Adnkronos) - “Quello che vediamo come un rischio e' che il partito unico della Cdl sia uno strumento per mettere in discussione il leader che, per quanto ci riguarda, va bene quello che c'”, afferma il ministro per le Riforme, Roberto Calderoli. “Quando ci sara' e se ci sara' questo partito dialogheremo con loro”, si limita a dire l’esponente del Carroccio.

Contrario a confluire in una ‘casa comune’ Publio Fiori perch “convinto che le unificazioni dei partiti non si fanno con i contenitori, ma con i contenuti. La proposta non porta lontano, perche' quando delle persone o dei partiti si mettono insieme devono avere delle ragioni forti, un progetto comune che invece non viene fuori”.

Per Chiara Moroni del Nuovo Psi, i socialisti “saranno alleati se dovesse nascere, ma preferiamo che si vada verso un sistema proporzionale secondo il modello tedesco, che permette la governabilita' ma da' voce a tutti''. Adesso, conclude, il partito si limiter a guardare da “spettatori a quanto sta accadendo nella coalizione perche' il nostro riferimento chiaro a livello europeo e' il Pse”.

(Pol-Rif/Gs/Adnkronos)