CDL: PROVE TECNICHE PER PARTITO UNICO, TRA DUBBI E CERTEZZE/RIEPILOGO
CDL: PROVE TECNICHE PER PARTITO UNICO, TRA DUBBI E CERTEZZE/RIEPILOGO
IL DOCUMENTO DI AN APRE ALL'IPOTESI MA INVITA GLI ALLEATI A RIFLETTERE

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - Alleanza nazionale non scarta l’ipotesi di un partito unico, ma prima di fare passi decisivi bene riflettere perch “quando un progetto di questo genere non e' ben definito, corre il rischio di essere un boomerang”. E cos in un documento elaborato dall’ufficio di presidenza, presieduto dal presidente del partito,Gianfranco Fini, An analizza la proposta del premier Silvio Berlusconi di far confluire tutti i partiti del centrodestra in una casa comune. Ma pone cinque paletti “essenziali”, senza i quali “ largamente preferibile ristrutturare la Cdl su un programma pi solido e un messaggio pi unitario, mantenendo per l'attuale situazione pluripartitica”.

“La proposta di Berlusconi di un nuovo assetto organizzativo della Casa delle Libert (il cosiddetto partito unico), alla cui realizzazione lo stesso presidente del Consiglio ha legato anche la sua successione come premier -si legge nel documento pubblicato oggi dal ‘Secolo’- merita una serie di riflessioni che vogliamo sottoporre al dibattito dentro e fuori An. Se il cosiddetto Partito unico si presenta agli italiani come un semplice assemblaggio dei Partiti della Cdl, con o senza Berlusconi premier, si corre il rischio di vedere contratti i consensi elettorali nel 2006”. (segue)

(Pol-Rif/Gs/Adnkronos)