COMPETITIVITA': ANGIUS, DA CASTELLI DOPPIEZZA AL LIMITE DELLA SCHIZOFRENIA
COMPETITIVITA': ANGIUS, DA CASTELLI DOPPIEZZA AL LIMITE DELLA SCHIZOFRENIA
HA COMPRESO TARDI LA GRAVITA' DELLE MISURE SULLA BANCAROTTA

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - “Ora Castelli dice che le regole sulla bancarotta non si cambiano? Se lui dice che io ho bisogno di un cappello, lui ha bisogno, urgente, di un collaboratore con cui consigliarsi prima di rilasciare dichiarazioni”. Lo afferma il presidente dei senatori dei Ds, Gavino Angius, secondo il quale sulla bancarotta il ministro della Giustizia “sta dimostrando una doppiezza al limite della schizofrenia. Ci troviamo di fronte ad un ministro che, assieme al suo governo, chiede e ottiene la fiducia su di un decreto che lo autorizza a riscrivere con una delega il diritto fallimentare e a ridisegnare le pene per la bancarotta”.

“Il ministro incassa la fiducia e improvvisamente -prosegue Angius- incalzato dalle precisazioni di altri esponenti del governo e preoccupato dalla reazione dell’opinione pubblica e della stampa, fa un brusco dietrofront. Improvvisamente viene in Senato a raccontarci che lui contrario, che non intende attuare la delega e, come se non bastasse, cerca di coinvolgere l’opposizione”.

“Castelli ricordi -conclude il presidente dei senatori della Quercia- che il nostro comportamento, in commissione e in aula, sempre stato coerente. Se solo ora ha compreso la gravit del testo che lui e il suo governo hanno imposto al Parlamento, pu prendersela solo con se stesso e con i suoi colleghi. Qual il Castelli vero? quello della mattina o quello del pomeriggio?”

(Pol-Fan/Col/Adnkronos)