COMPETITIVITA': ORGANISMO AVVOCATURA, NO A RIFORME A COLPI DI FIDUCIA
COMPETITIVITA': ORGANISMO AVVOCATURA, NO A RIFORME A COLPI DI FIDUCIA
'NUOVE NORME SU PROCESSO CIVILE NON AFFOSSINO PROGETTO VACCARELLA'

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - “Il nostro giudizio sul decreto legge sulla competitivit approvato oggi al Senato non univoco: da un lato, vediamo una forte determinazione riformista da parte del governo; dall’altra, continua la cattiva abitudine di legiferare in modo confuso e approssimativo. Anche la scelta di chiedere un voto di fiducia conferma questa incapacit di dialogare con i soggetti della giurisdizione”. Lo afferma il presidente dell’Organismo unitario dell’avvocatura (Oua), Michelina Grillo, aggiungendo che “la montagna ha partorito un topolino: una legge che va nella giusta direzione, ma che non soddisfa appieno le indicazioni dell’avvocatura”.

“In questo contesto -aggiunge Grillo- la pretestuosa opposizione ad ogni processo riformatore da parte dell’Anm ha reso e rende il confronto ancora pi difficile ed impedisce che si possa discutere, senza ingiustificati conservatorismi, sui problemi del sistema giustizia”. L’Organismo unitario dell’avvocatura continuer a battersi, assicura il vicepresidente Renato Veneruso, per “una riforma organica del settore” e per questo chiede “scelte politiche chiare”. “L’approvazione del decreto -aggiunge Veneruso- deve essere accompagnata da un ordine del giorno, che rilanci la discussione e la calendarizzazione di un apposito disegno di legge che riprenda lo spirito e le indicazioni della riforma Vaccarella; inoltre indispensabile che il governo riapra il dialogo con gli avvocati”.

(Sin-Pec/Ct/Adnkronos)