FECONDAZIONE: BONATESTA E PEDRIZZI, SPOT RAI DEVONO DIRE VERITA'
FECONDAZIONE: BONATESTA E PEDRIZZI, SPOT RAI DEVONO DIRE VERITA'
I TESTI SONO PERFINO TROPPO POLITICALLY CORRECT

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - “I testi elaborati dalla Rai per gli spot destinati a illustrare i quesiti dei referendum del 12 e 13 giugno contro la legge sulla procreazione medicalmente assistita, sono perfino troppo politically correct. Non pensi, Petruccioli, di poterli ulteriormente edulcorare ad arte”. Lo dichiarano i senatori Michele Bonatesta, membro della direzione nazionale di An e componente della commissione di Vigilanza sulla Rai, e Riccardo Pedrizzi, presidente della Consulta etico-religiosa di An, responsabile nazionale del partito per le politiche della famiglia e membro del Comitato “Scienza Vita per la legge 40”, che si batte per il non voto ai referendum.

”Petruccioli, evidentemente, -osservano Bonatesta e Pedrizzi- ha paura che i cittadini possano capire, almeno in parte, quali danni comporterebbe la vittoria dei s ai referendum, ha il timore che gli elettori aprano gli occhi, si rendano conto che tornerebbe il far west. E allora vorrebbe dei testi manipolati ad hoc, che operino un maquillage di qua e una censura di l, scritti ad uso e consumo delle tesi referendarie. Si sbaglia di grosso. I testi degli spot del servizio pubblico radiotelevisivo -affermano i due senatori di An- devono dire la verit, tutta la verit, senza infingimenti semantici e cesure di comodo, devono chiamare le cose col loro nome, devono fare informazione e non malainformazione o, peggio, disinformazione. Anche se ci -concludono Bonatesta e Pedrizzi- pu urtare i promotori dei referendum e mettere in pericolo la loro propaganda mistificatoria”.

(Inf-Com/Rs/Adnkronos)