GIUSTIZIA: PENALISTI IN STATO DI AGITAZIONE, NO A NORME SU SENTENZE IN CONTUMACIA
GIUSTIZIA: PENALISTI IN STATO DI AGITAZIONE, NO A NORME SU SENTENZE IN CONTUMACIA
'LEDONO DIRITTI FONDAMENTALI, PRONTI A PROTESTE PIU' INCISIVE'

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - Penalisti in stato di agitazione contro le norme in materia di impugnazione delle sentenze in contumacia. Una riforma “lesiva dei diritti fondamentali e fonte di disagi e ritardi nelle notificazioni degli atti processuali”, protesta l’Unione delle Camere Penali, che chiede subito l’abrogazione dell’articolo 157 comma 8 bis del codice di procedura penale e si dichiara pronta a mettere in campo “forme di protesta pi incisive”. E’ stata introdotta, spiega, una norma in materia di notificazioni alla persona sottoposta ad indagini e all’imputato, che, “oltre a porsi in palese violazione del diritto di difesa, delinea un meccanismo farraginoso che sar fonte di disagi e ritardi”.

Anzich procedere alla “modernizzazione del sistema delle notificazioni”, sostiene l’Ucpi, stata introdotta “una inedita presunzione secondo la quale l’aver avvisato il difensore equivale ad aver informato dei suoi diritti e delle sue prerogative l’imputato”. Ma ci “ contrario ad ogni principio del nostro sistema e permette che l’autorit procedente sia di fatto esentata dall’obbligo di portare a conoscenza del destinatario l’atto ed il suo contenuto”. (segue)

(Sin-Arc/Rs/Adnkronos)