PIAZZA FONTANA: SGARBI, FAMILIARI VITTIME NON PAGHINO SPESE PROCESSUALI
PIAZZA FONTANA: SGARBI, FAMILIARI VITTIME NON PAGHINO SPESE PROCESSUALI
OCCORRE EQUILIBRIO TRA PRUDENZA E SEVERITA'

Roma, 4 mag. - (Adnkronos) - “Occorre difendere i cittadini da una magistratura che non garantista, ma lasciva, ovvero molle. Una magistratura che, molte volte, arresta senza prove e libera invece quando ha le prove certe. Occorre un equilibrio tra prudenza e severit. E soprattutto bisogna evitare la beffa di addirittura far pagare ai familiari delle vittime le spese processuali come nel caso della strage di Piazza Fontana. Lo Stato annulli subito il pagamento di queste spese”. E’ quanto afferma, in una nota, Vittorio Sgarbi, commentando il caso Izzo e la sentenza della Cassazione sulla strage di Piazza Fontana.

“C’ in Italia -aggiunge Sgarbi- una magistratura che arriva ad arrestare il generale dei carabinieri Conforti e poi libera un massacratore come Izzo. C’ una giustizia che dopo 36 anni condanna al pagamento delle spese processuali i familiari delle vittime della strage di Piazza Fontana. Ci sono le contraddizioni e gli abusi di una certa magistratura che vado denunciando da anni, in Parlamento, in televisione e nelle piazze insieme al Movimento diritti civili di Franco Corbelli. In questi anni abbiamo lottato per difendere lo stato di diritto e per chiedere una giustizia giusta. Quasi nulla -conclude Sgarbi- cambiato”.

(Pol-Fer/Pn/Adnkronos)