COMPETITIVITA': DS, SU AMBIENTE GOVERNO COSTRETTO A FARE MARCIA INDIETRO
COMPETITIVITA': DS, SU AMBIENTE GOVERNO COSTRETTO A FARE MARCIA INDIETRO

Roma, 10 mag. (Adnkronos) - Grazie all’opposizione “due norme assai contestate del provvedimento sulla competitivit sono state soppresse: quello sulla difesa del suolo e quello sul silenzio assenso” e cosi’ “su due punti particolarmente gravi per l’ambiente il governo stato costretto a fare marcia indietro”. A rivendicare il merito di alcune delle modifiche apportate in commissione al decreto competitivita’ e’ Fabrizio Vigni, capogruppo Ds in commissione Ambiente della Camera.

Quanto al primo ritocco, il deputato della Quercia ricorda che “per la seconda volta (era gi successo, infatti, anche nell’ultima legge finanziaria) stata colpita ed affondata l’idea sconcertante di affidare le attivit in materia di difesa del suolo ad una imprecisata Societ per azioni. Un’idea folle -osserva- perch la difesa del suolo una complessa attivit, anzitutto di pianificazione territoriale, che non pu che essere svolta da istituzioni pubbliche”.

Quanto, al secondo il diessino sottolinea che e’ stata “soppressa la norma sul silenzio-assenso nella salvaguardia dei beni ambientali e culturali connessa alla realizzazione delle ‘grandi opere’. Ed e’ cosi’ sparita, al tempo stesso, anche la figura del commissario con poteri straordinari, che assimilava del tutto impropriamente la realizzazione di infrastrutture a situazioni emergenziali di protezione civile. Una norma, questa -dice- che sarebbe probabilmente entrata in collisione anche con la normativa comunitaria”.

(Sec-Ver/Gs/Adnkronos)