PARMALAT: PAPICCIO (UILA), NO A SPEZZATINO DOPO QUOTAZIONE
PARMALAT: PAPICCIO (UILA), NO A SPEZZATINO DOPO QUOTAZIONE
'BANCHE RISPETTINO PIANO BONDI'

Milano, 10 mag. - (Adnkronos) - “I lavoratori e i sindacati non vogliono che la Parmalat sia spezzettata dopo la quotazione in Borsa: l’azienda deve rimanere unita”. Pasquale Papiccio, segretario nazionale dell’Uila (Unione Italiana Lavoratori Agroalimentari), esprime all’ADNKRONOS i timori del sindacato e dei lavoratori per il rientro in Borsa dell’azienda. “Speriamo -spiega Papiccio- che le banche, che diventeranno creditori del gruppo, rispettino il piano industriale elaborato da Bondi e approvato nel luglio dell’anno scorso dal ministero”.

Il piano industriale, che l’azienda ha gi avviato, prevede una riduzione del portafoglio marchi, una selezione dei prodotti concentrando l’attivit solo su latte e derivati, sulle bevande alla frutta e una razionalizzazione della presenza del gruppo all’estero. (segue)

(Sis/Zn/Adnkronos)