CINA-GIAPPONE: AUTORI LIBRI DI STORIA CONTESTATI, TESTI BASATI SUI FATTI (2)
CINA-GIAPPONE: AUTORI LIBRI DI STORIA CONTESTATI, TESTI BASATI SUI FATTI (2)

(Adnkronos) - I critici sostengono che il testo minimizza le atrocita’ commesse dai militari giapponesi durante la guerra di conquista dell’est asiatico negli anni Trenta e Quaranta, e in particolare nel massacro di Nanchino del 1937-38. Secondo la gran parte degli storici, le truppe giapponesi hanno massacrato migliaia di civili e forzato le donne a lavorare nei bordelli destinati ai militari.

Il nuovo testo giapponese non fa menzione di questi bordelli e un accenno relativo alle uccisioni avvenute a Nanchino e’ relegato in una nota a pie’ pagina. Il forte risentimento per il testo, insieme ad altre questioni - inclusa una disputa territoriale per alcuni giacimenti di gas in una zona contesa e l’aspirazione di Tokyo per un seggio permanente al consiglio di sicurezza dell’Onu - hanno scatenato una serie di violente proteste di piazza in Cina. (segue)

(Cat/Opr/Adnkronos)