UE: FINI, OTTIMISTA SU VOTO IN FRANCIA - EUROPA NON CADRA' A PEZZI
UE: FINI, OTTIMISTA SU VOTO IN FRANCIA - EUROPA NON CADRA' A PEZZI
''SE VINCE NO SU ALCUNI PAESI ONERE RIMETTERE IN MOTO LA MACCHINA''

Roma, 10 mag. - (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri Gianfranco Fini si dice “ottimista” sull’esito del referendum del 29 maggio in Francia sulla Costituzione europea, anche se non si nasconde che un eventuale ‘no’ rappresenterebbe “una battuta d’arresto” per l’Europa, che comunque “non cadr in pezzi”: su alcuni Paesi ricadr “l’onere di rimettere in moto la macchina”. “Sul referendum rimango ottimista”, dice Fini in un incontro alla stampa estera, ricordando che anche quando si vot in Francia per la ratifica del Trattato di Maastricht “le previsioni vennero smentite dall’esito delle elezioni”. Tra l’altro, aggiunge, “sono confortato anche da alcuni sondaggi secondo cui l’onda lunga del no alle spalle”.

In ogni caso, ribadisce Fini, “dire no alla Costituzione non significa prospettare un’altra Europa, significherebbe una battuta d’arresto, un arretramento del processo europeo che avrebbe conseguenze gravi per tutta l’Ue, che comunque non si disintegrebbe, non cadrebbe a pezzi”. Se gli elettori francesi respingessero la Costituzione, spiega il ministro, “in termini giuridici si tornerebbe al Trattato di Nizza, in termini politici alcuni Paesi, tra cui l’Italia, dovrebbero assumersi l’onere di riprendere a tirare le fila, di rimettere in movimento la macchina, avremmo un’Europa un po’ pi intergovernativa”.

Fini afferma infine che “a gonfiare le vele del no in Francia sono pi motivazioni di carattere nazionale che la natura del Trattato, sicuramente frutto di compromessi, ma non poteva che essere cos; quello francese un fronte del rifiuto, non una prospettiva”.

(Nap/Col/Adnkronos)