ZIMBABWE: AMNESTY, ATTACCHI E INTIMIDAZIONI CONTRO DIFENSORI DIRITTI UMANI
ZIMBABWE: AMNESTY, ATTACCHI E INTIMIDAZIONI CONTRO DIFENSORI DIRITTI UMANI

Roma, 10 mag. (Adnkronos) - Amnesty International ha chiesto oggi al governo dello Zimbabwe di porre fine a un quinquennio di vessazioni e repressione ai danni dei difensori per i diritti umani. “Centinaia di persone comuni, impegnate a proteggere i diritti dei propri connazionali, sono andate incontro a intimidazioni, arresti arbitrari, aggressioni e torture ad opera di un governo intenzionato a occultare le violazioni dei diritti umani - ha dichiarato Clara Spagnoletta, responsabile del coordinamento Africa del sud della Sezione Italiana di Amnesty - Il governo deve garantire che i responsabili siano portati di fronte alla giustizia e che le leggi che violano gli standard e le norme internazionali sui diritti umani siano abolite”.

In un nuovo rapporto, intitolato ‘Difensori dei diritti umani sotto assedio’, l’organizzazione documenta gli abusi di potere commessi allo scopo di impedire ai difensori dei diritti umani di criticare pubblicamente le autorit e denunciare il loro comportamento. Tra gli esempi di violazioni ai danni dei difensori dei diritti umani, Amnesty denuncia arresti arbitrari e attacchi sistematici all’indipendenza dei giudici e degli avvocati, attraverso ripetute minacce e aggressioni.

E ancora, l’uso di leggi repressive, per chiudere gli organi d’informazione indipendenti e l’introduzione di una legislazione sulle Organizzazioni non governative, che vieta agli organismi internazionali di operare nel paese e restringegravemente l’ambito d’azione di quelli locali.

(Abi/Rs/Adnkronos)