IMMIGRATI: CGIL, ANCORA DISCRIMINATI I 3 MLN LAVORATORI STRANIERI (2)
IMMIGRATI: CGIL, ANCORA DISCRIMINATI I 3 MLN LAVORATORI STRANIERI (2)
TRA 2001 E 2004 INCIDENZA STRANIERI +27%

(Adnkronos/Labitalia) - L'incidenza della popolazione straniera in Italia, sul totale della popolazione, si legge nel rapporto Ires, e' vicina alla media europea (5%), ma ancora lontana da quella dei Paesi a maggior tasso di immigrazione (9% di Austria e Germania). Anche i tassi di crescita mostrano un salto negli ultimi 3 anni. Infatti, dal 1995 al 2001, la crescita media annua della popolazione straniera e' passata dal +14,1% registrato tra il 1995 e il 2001 al +27,2% del periodo 2001-2004.

Una parte importante della ricerca e' stata dedicata a un'indagine sulla discriminazione sui luoghi di lavoro. La ricerca, che aveva anche l'obiettivo di valutare il comportamento del sindacato, ha rivolto interviste sia ai lavoratori extracomunitari sia ai delegati sindacali. Per quanto riguarda le forme concrete di discriminazione sul lavoro, gli italiani tendono a notare soprattutto la destinazione degli immigrati alle mansioni piu' gravose, fenomeno percepito dal 39% di delegati stranieri e dal 15% degli italiani. Ma e' molto sentita anche la tendenza ad assegnarle ai lavoratori extracomunitari piu' disagiati, un fenomeno denunciato dal 25% dei delegati stranieri e dal 10% degli italiani. Anche la ripetuta assegnazione ai turni nei week-end e nei festivi viene denunciata dal 25% degli stranieri e dal 9,5% degli italiani come discriminazione frequente. (segue)

(Lab/Zn/Adnkronos)