IMMIGRATI: CGIL, ANCORA DISCRIMINATI I 3 MLN LAVORATORI STRANIERI (3)
IMMIGRATI: CGIL, ANCORA DISCRIMINATI I 3 MLN LAVORATORI STRANIERI (3)
SOLO 31,4% LAVORATRICI HA CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO

(Adnkronos/Labitalia) - Le condizioni di lavoro sono molto peggiori per le lavoratrici immigrate, che, secondo la ricerca dell'Ires-Cgil, hanno le collocazioni meno tutelate e piu' precarie. Solo il 31,4% delle donne immigrate ha un contratto a tempo indeterminato, contro il 73,6% degli uomini, mentre appena l'11,4% ha dichiarato di aver avuto un qualche salto di carriera, contro il 41,8% dei maschi. Le donne, inoltre, denunciano maggiormente di essere state vittime 'spesso' o 'qualche volta' di forme di discriminazione sul lavoro, innanzitutto da parte dei datori (54% contro il 28% degli uomini) e, in secondo luogo, da parte di colleghi (51% contro il 40% degli uomini). Inoltre, sottolinea il rapporto dell'Ires, con la ''regolarizzazione del 2002 assistiamo alla femminilizzazione dei flussi migratori''.

Le istanze presentate da donne, infatti, tra la prima e l'ultima regolarizzazione sono salite dal 20 al 45% del totale assieme all'emergenza del fenomeno delle badanti. (segue)

(Lab/Zn/Adnkronos)