IMMIGRATI: CGIL, ANCORA DISCRIMINATI I 3 MLN LAVORATORI STRANIERI (4)
IMMIGRATI: CGIL, ANCORA DISCRIMINATI I 3 MLN LAVORATORI STRANIERI (4)
8 BADANTI SU 10 SONO STRANIERE

(Adnkronos/Labitalia) - Nel settore delle badanti, sono straniere 8 donne su 10. ''E' il caso piu' evidente di segregazione lavorativa -si legge nel rapporto- e la figura della badante apre la strada a un modello di welfare privatizzato e lasciato alle famiglie, a un sistema di servizi alla persona che oramai costituisce una nicchia etica per il lavoro femminile immigrato''. Dalla ricerca Ires-Cgil, emerge un clima diffuso di comportamenti ostili verso gli immigrati all'interno dei rapporti di lavoro, anche se sembra ancora scarsa l'attenzione prestata al problema della discriminazione da parte dei delegati sindacali. Infatti, se per l'87% degli italiani non si pone, in azienda, la questione dell'inquadramento dei lavoratori extracomunitari, a parita' di titolo di studio (che invece esiste per un 10% degli italiani), la maggioranza dei delegati sindacali stranieri (38%) ammette la presenza di un problema e un altro 16% non si sbilancia.

Del resto, la ricerca mostra come il livello di istruzione degli stranieri non sia necessariamente un passaporto per il successo professionale. Infatti, solo il 28% dei laureati afferma di aver avuto un avanzamento di carriera, contro il 44% dei diplomati. La militanza sindacale cresce con l'aumento del grado di istruzione. Partecipa attivamente alla vita sindacale dell'impresa il 42% dei lavoratori immigrati laureati e solo il 9% di chi non ha titoli di studio o ha solo la licenza elementare. Tuttavia, anche la Cgil non utilizza appieno questi potenziali quadri: i dirigenti sindacali immigrati sono solo 170. (segue)

(Lab/Zn/Adnkronos)