PIL: SINISCALCO, NON BISOGNA CADERE NELLA SINDROME DEL BREVE TERMINE
PIL: SINISCALCO, NON BISOGNA CADERE NELLA SINDROME DEL BREVE TERMINE

Roma, 16 mag. (Adnkronos) - La flessione del pil nei primi tre mesi dell’anno ‘’hanno colto di sorpresa molte istituzioni’’. Lo ha affermato il ministro dell’Economia Domenico Siniscalco, parlando nel corso di una audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. Il ministro ha ricordato che a fronte della flessione dello 0,5%, la commissione Ue e l’Ocse per l’Italia avevano stimato una crescita congiunturale dello 0,3%. ‘’Cio’ detto - ha aggiunto Siniscalco- specialmente valutando i dati di un’intera economia, non bisogna cadere nella sindrome del breve termine, concentrando tutta l’attenzione sugli aspetti congiunturali del fenomeno. Al di la’ di questi andamenti - ha osservato - che pur rappresentano un segnale negativo, il problema del nostro paese e’ quello di una tendenza di piu’ lungo periodo alla lenta crescita’’.

(Del-Sim/Gs/Adnkronos)