FECONDAZIONE: GALASSI, IL VALORE DELLA VITA NON SI DECIDE CON UN REFERENDUM
FECONDAZIONE: GALASSI, IL VALORE DELLA VITA NON SI DECIDE CON UN REFERENDUM
NE' PUO' DIVENTARE OGGETTO DI SCAMBIO ECONOMICO

Milano, 17 mag. - (Adnkronos) - “Gi assurdo mettere ai voti il valore della vita, figuriamoci poi se il voto pu diventare oggetto di scambio economico: siamo al di fuori di ogni rispetto dell’etica democratica”. E’ quanto dichiara Paolo Galassi, presidente di Apimilano, rispondendo alla proposta di Claudia Buccellati, imprenditrice orafa milanese, di pagare un’ora di salario ai dipendenti che decidono di andare a votare. “E’ pi democratico -continua Galassi- e tra l’altro riconosciuto dalla Costituzione, affermare che in questo caso l’astensione ha lo stesso valore del voto’’.

L’imprenditore continua, paragonando il referendum sulla fecondazione a quello sul nucleare. “Un quesito difficile -conclude- di fronte al quale i cittadini, in gran parte disinformati, votarono per un impulso emotivo. Oggi l’Italia paga pesantemente quella scelta giocata sulla conoscenza tecnica e sull’irrazionalit’’.

(Mba/Zn/Adnkronos)