FECONDAZIONE: TETTAMANZI, L'ASTENSIONE E' GIUSTA MA EVITIAMO SCOMUNICHE TRA CATTOLICI
FECONDAZIONE: TETTAMANZI, L'ASTENSIONE E' GIUSTA MA EVITIAMO SCOMUNICHE TRA CATTOLICI

Roma, 17 mag. (Adnkronos)- “Rilevo che il dibattito presenta un aspetto positivo, perch attira l’attenzione di tanti ad interessarsi di questioni di cui spesso si tace, mentre sono importanti e decisive per ogni uomo e per la societ”. Interviene cos, con il “Corriere della Sera”, l’arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi sul tema della fecondazione assistita. E, alla vigilia del referendum che si terr i prossimi 12 e 13 giugno, l’alto prelato sottolinea che indicazioni della Chiesa sono “irrinunciabile diritto-dovere” a intervenire sulle scelte che “decidono il futuro stesso dell’umanit” e che indicare il non voto diventa il mezzo pi efficace per non peggiorare una legge che gi “al limite della soglia di tollerabilit”.

Tettamanzi, inoltre, nella lunga intervista al quotidiano di via Solferino, sottolinea anche che sul voto le indicazioni della Chiesa sono come quelle “di una madre a un figlio” e mette in guardia i cattolici dalla tetanzione, letteralmente “diabolica”, di dividersi. “Evitino -dice l’alto prelato- ogni forma pi o meno larvata di “reciproca scomunica”. Anche perch l’impegno dovr secondo Tettamanzi proseguire ben oltre il voto. “Quella della vita -rimarca ancora- una delle sfide principali del nostro tempo”.

“Devo per aggiungere -prosegue ancora l’alto prelato- che questo dibattito non sempre stato corretto e non sempre ha saputo affrontare alcune questioni”.

(Rre/Col/Adnkronos)