RAI: INTESA SULL'ALTALENA, CON 'RISCHIO' DI ANDARE A CALENDE GRECHE/ADNKRONOS (3)
RAI: INTESA SULL'ALTALENA, CON 'RISCHIO' DI ANDARE A CALENDE GRECHE/ADNKRONOS (3)
L'IMBARAZZO DEI DS, L''ASSE' PRODI-FASSINO

(Adnkronos) - Non sfuggita, specie nella sinistra Ds, la riflessione di Paolo Gentiloni sulla figura di un eventuale Dg “moderato, centrista” come “figura di equilibrio e garanzia”. Una valutazione giudicata come eccessivamente ‘possibilista’ nella Quercia, accompagnata a dire il vero ad un no deciso su Meocci a causa della sua incompatibilit come ex consigliere Authority.

La dichiarazione di Gentiloni, che anche oggi ha sentito Prodi, fa un p a pugni con la dura presa di posizione di molti Ds di fronte alla candidatura Petruccioli, di fatto frenata dalla richiesta di un Dg “di garanzia”. Per usare le parole di Giuseppe Giulietti: “Non voteremmo nemmeno il nome di Prodi senza l’indicazione di un Dg di garanzia”.

Il timore, per i Ds, di trovarsi ‘in mezzo’ e in difficolt nel dover dire di no a un loro esponente come presidente della Rai era chiaro oggi conversando in Transatlantico con i parlamentari della Quercia. Timori che, evidentemente, disturberebbero meno la Margherita che, tra l’altro, oggi ha incassato un consigliere vicino a Rutelli come Rizzo Nervo. In questo contesto, la determinazione di Prodi a ‘non mollare’ sui vertici Rai troverebbe sponda molto pi in Piero Fassino. Con una ‘tentazione’ di fondo: “Di fronte alle difficolt a trovare una intesa, Prodi non si straccia certo le vesti. Perch, infatti, dovrebbe contribuire a far nascere un vertice di garanzia oggi che poi dovrebbe tenersi per tre anni, quando domani, da palazzo Chigi, avrebbe la possibilit di fare e disfare a suo piacimento?”, si interroga un parlamentare della Quercia sotto anonimato.

(Gmg/Opr/Adnkronos)