RAI: 'RIFORMISTA', DA PAZZI NON VOTARE PETRUCCIOLI
RAI: 'RIFORMISTA', DA PAZZI NON VOTARE PETRUCCIOLI
IL QUOTIDIANO SPOSA LA LINEA ROGNONI E BOCCIA GIULIETTI

Roma, 17 mag. - (Adnkronos) - In un’editoriale dal titolo “Cose da pazzi alla Rai”, ‘Il Riformista’ in edicola domani sposera’ la tesi di Carlo Rognoni, il quale ha definito “una cosa da pazzi” l’ipotesi di non votare Claudio Petruccioli se venisse proposto come presidente della Rai. Il quotidiano boccia dunque la tesi espressa da altri esponenti dei Ds e dell’Unione, in primo luogo da Giuseppe Giulietti, secondo cui nessun presidente Rai andrebbe votato senza un preciso accordo sul direttore generale.

“Ma se l’accordo sul secondo non c’ -chiede ‘Il Riformista’- che facciamo? Primo -suggerisce l’editoriale- rispettiamo la legge, che prescrive i due terzi per eleggere il presidente, e votiamo uno dei nostri, perfettamente degno di fare il presidente di garanzia. Se poi il dg che verr proposto dal Tesoro non ci dar altrettante garanzie, ci sentiremo svincolati dal patto politico, da noi stesso proposto, per dare una stabilit di tre anni all’azienda, e quando ci capiter di andare al governo cambieremo il dg con uno che ci dia pi garanzie. Chiaro come il sole: cos chiaro che ci eravamo permessi di suggerire questa linea di condotta gi una settimana fa”, prosegue l’editoriale ricordando in conclusione al centrosinistra che finche’ non verra’ nominato un nuovo Cda restera’ in carica quello “vecchio e mutilato”.

(Inf/Rs/Adnkronos)