TRENTINO: DELLAI, A ROVERETO NESSUNA SPACCATURA DEL CENTROSINISTRA
TRENTINO: DELLAI, A ROVERETO NESSUNA SPACCATURA DEL CENTROSINISTRA

Trento, 17 mag. - (Adnkronos) - ''A Rovereto non c'e' nessuna spaccatura del centro-sinistra, men che meno con conseguenze di portata provinciale o addirittura nazionale. E' vero che, per questioni assolutamente locali, al primo turno Margherita e Ds si sono presentati con candidati distinti. Ma al secondo turno il centro-sinistra ha ritrovato un'unita' di azione molto ampia, prova ne e' che essa comprende anche Comunisti italiani, Rifondazione e Verdi, e che gli stessi Ds hanno dichiarato il loro sostegno al sindaco uscente della Margherita''. Lo precisa il presidente della Provincia autonoma di Trento e leader della Margherita Lorenzo Dellai replicando a quanti sostengono che, dopo Venezia, Rovereto potrebbe diventare un nuovo ''casus belli'' all'interno del centrosinistra, in particolare fra il leader dell'Unione Romano Prodi e il presidente della Margherita Francesco Rutelli.

''A parte che sia Prodi che Rutelli hanno gia' ridimensionato questa vicenda, che ha un carattere, ripeto, puramente locale, comunale, e non investe i vertici provinciali della Margherita e dei Ds - precisa Dellai - la questione cosi' e' mal posta. Infatti ora che siamo arrivati al secondo turno il centro-sinistra si e' ricompattato e anche i Ds, con i quali non c'e' stato tecnicamente l'apparentamento, hanno pero' dichiarato di sostenere il candidato della coalizione, il sindaco uscente Roberto Maffei. Quindi ora il candidato unitario del centro-sinistra c'e', a differenza di quanto e' successo ad esempio a Venezia, dove si sono confrontati due candidati espressi dalla medesima area politica''.

(Waf/Gs/Adnkronos)