TV: BONATESTA (AN), BENE HA FATTO RAI A NON PIEGARSI A PRETESE BONOLIS
TV: BONATESTA (AN), BENE HA FATTO RAI A NON PIEGARSI A PRETESE BONOLIS
'IL SERVIZIO PUBBLICO HA DEGLI OBBLIGHI CHE UNA TV PRIVATA COMMERCIALE NON HA'

Roma, 17 mag. - (Adnkronos) - “Se il prezzo richiesto alla Rai per non perdere Bonolis era quello di svenarsi partecipando ad un’asta stramilionaria con Mediaset nello stile di quelle folli del calcio mercato, allora il servizio pubblico radiotelevisivo aveva non solo il diritto, ma anche il dovere di non pagarlo”. Lo afferma il senatore Michele Bonatesta, componente della direzione nazionale di An e membro della commissione di Vigilanza sulla Rai, commentando il passaggio di Bonolis a Mediaset.

”Se la condizione perch Paolino rimanesse in Rai era quella di pagarlo uno sproposito - continua Bonatesta - cosa buona e giusta che la tv pubblica non ci sia stata. Anzi, auspichiamo che denunci pubblicamente le pretese di Bonolis. In altre parole, se Paolino tornato a Mediaset perch pagato a peso d’oro, la Rai non ha nulla da rimproverarsi e nulla le pu essere rimproverato. La Rai, infatti, in quanto servizio pubblico finanziato dai cittadini, - ricorda il senatore - ha degli obblighi, anche di carattere etico, che una tv privata e commerciale non ha. Se Bonolis voleva la luna, insomma, la tv di Stato ha fatto bene ad indicargli la porta”. (segue)

(Com-Lag/Zn/Adnkronos)