FECONDAZIONE: GLI OBIETTIVI DEI 4 QUESITI REFERENDARI (3)
FECONDAZIONE: GLI OBIETTIVI DEI 4 QUESITI REFERENDARI (3)
NO A LIMITE 3 EMBRIONI PER IMPIANTO, SI' A CRIOCONSERVAZIONE E ANALISI PREIMPIANTO

(Adnkronos) - Il secondo quesito (scheda arancione), abrogando una serie di commi agli articoli 1,4, 5, 6, 13 e 14 della legge sulla fecondazione assistita, vuole tutelare la salute della donna. In altre parole, spiegano i promotori del referendum, elimina il limite dei 3 embrioni e l’obbligo di impiantarli tutti insieme anche se malati. Inoltre, con questo quesito si vogliono revocare sia il divieto di crioconservazione, cioe’ di congelamento degli embrioni, sia il divieto per la donna di revocare il consenso all’impianto. Il fatto che la legge 40 non consenta la crioconservazione degli embrioni e renda obbligatoria la fecondazione di un numero massimo di tre ovuli alla volta, sottolineano i promotori dell’iniziativa referendaria, obbliga la donna, in caso di insuccesso del trattamento, a sottoporsi a pi cicli di cura, con possibili danni per la sua salute.

La legge 40,inoltre, non permette alle coppie portatrici di malattie genetiche e infettive la cosiddetta ‘analisi preimpianto’, cio un esame dellembrione prima del suo trasferimento nellutero della donna. Si espone cos la donna, spiegano i sostenitori del ‘si’’ a un doppio trauma: la possibilit di impiantare un embrione malato e la conseguente probabilit di dover ricorrere a un aborto terapeutico. (segue)

(Pol-Fer/Zn/Adnkronos)