FECONDAZIONE: I MUSULMANI ITALIANI DIVISI SUI QUATTRO QUESITI
FECONDAZIONE: I MUSULMANI ITALIANI DIVISI SUI QUATTRO QUESITI
OPINIONI OPPOSTE PER ADEL SMITH (UMI) E MARIO SCIALOJA (LMI)

Roma, 5 giu. - (Adnkronos) - La comunit musulmana in Italia fortemente divisa riguardo al tema della fecondazione assistita. Se, infatti, il presidente dell’Unione Musulmani d’Italia, Adel Smith, invita ad andare a votare e, coerentemente con la propria coscienza, a votare ‘S’, forte sostenitore dell’astensione il presidente della Lega Musulmana d’Italia, Mario Scialoja, che sostiene l’eguaglianza delle indiciazioni cristiane e islamiche sui temi della bioetica.

“La religione musulmana -spiega all’ADNKRONOS Adel Smith- non ha mai lottato contro il progresso. Quando la scienza si pone a servizio dell’uomo, l’Islam la incoraggia e non cerca di ostacolarla. C’ una massima del pensatore Hadith, che invita i musulmani di cercare la scienza ovunque essa sia”.

“In questo caso -aggiunge Adel Smith- la procreazione assistita, quando non contrasta con i minimi requisiti morali ed etici non contraria all’Islam. Il mio invito, dunque, nei confronti dei musulmani di tutta Italia, quello di andare a votare, soprattutto per abbattere la demagogia morale che non permette al nostro paese di essere al passo con i tempi, soprattutto per quanto riguarda temi di cos grande importanza per il futuro dell’essere umano.Per quanto mi riguarda -conclude-, sono proteso tendenzialmente per votare ‘S’ a tutti e quattro i quesiti”. (segue)

(Vib/Col/Adnkronos)