FECONDAZIONE: PARTITI AL VOTO CON SCHEMA 'TRASVERSALE' (2)
FECONDAZIONE: PARTITI AL VOTO CON SCHEMA 'TRASVERSALE' (2)
FRONTE DEL 'SI'' PIU' LARGO NELL'UNIONE, MA ANCHE QUI NON MANCANO ASTENSIONISTI

(Adnkronos) - Il fronte del ‘si’’ e’ piu’ largo nel centrosinistra: Comunisti italiani, Rifondazione comunista, Socialisti democratici e Verdi andranno alle urne per votare a favore delle modifiche alla legge 40. Un po’ piu’ articolata la situazione all’ombra della Quercia: e’ vero che la segreteria del partito si e’ espressa per votare e votare quattro si’, ma all’interno del partito non manca chi ha dubbi sull’opportunita’ di modificare la legge approvata in Parlamento. Dubbi che si manifestano soprattutto tra i Cristiano-sociali, componente dei Ds: “in circostanze come questa -spiega il leader della componente, Mimmo Luca’- non si puo’ non lasciare liberta’di coscienza, ne’ si puo’ pretendere che si seguano logiche di sachieramento. Personalmente andro’ a votare e votero’ ‘si’’ ai primi due quesiti e ‘no’ al terzo e al quarto”.

Molto piu’ accentuate le differenziazioni all’interno della Margherita, con Rutelli che ha annunciato di volersi schierare per l’astensione, provocando la reazione di quanti, nel partito, credono invece giusto andare a votare e votare a favore delle modifiche della legge 40. C’e’ anche chi ha scelto di votare comunque, ma di votare ‘no’ per difendere le norme approvate dal Parlamento, come Rosy Bindi, e chi, invece, andra’ a votare, annunciando pero’ un voto “piu’ articolato”, come nel caso del presidente dell’assemblea federale della Margherita Arturo Parisi. Non si pronuncia, invece, il leader dell’Unione Romano Prodi, mentre il segretario dei Popolari-Udeur Clemente Mastella spinge il partito verso il non voto. (segue)

(Pol-Fer/Zn/Adnkronos)