GIUSTIZIA: MASSIMO CAPRARA, PCI AVEVA REGISTRO SEGRETO DEI MAGISTRATI ISCRITTI
GIUSTIZIA: MASSIMO CAPRARA, PCI AVEVA REGISTRO SEGRETO DEI MAGISTRATI ISCRITTI
EX SEGRETARIO DI TOGLIATTI, E' NEGLI ARCHIVI DI MOSCA

Roma, 5 giu. - (Adnkronos) - Il Partito Comunista Italiano aveva un “registro riservato” dei magistrati iscritti. Quegli atti venivano regolarmente trasmessi al Comintern, e sono oggi conservati negli archivi di Mosca. Lo rivela Massimo Caprara, segretario dell’ex leader comunista e ministro della Giustizia Palmiro Togliatti, militante del Pci e membro del Comitato Centrale dal ‘43 a tutto il ‘69, anno in cui fu radiato insieme al gruppo del ‘Manifesto’.

Caprara ha testimoniato presso il Tribunale di Trento nell’ambito del processo per diffamazione aggravata nei confronti del giornalista Giancarlo Lehner, autore dell’opuscolo ‘Legittimo sospetto’, allegato al settimanale ‘Panorama’ del 21 ottobre 2002, a seguito della querela sporta dagli eredi di Generoso Petrella, il magistrato che, secondo il libro di Lehner, sarebbe stato iscritto ‘clandestinamente’ al Pci prima del ‘69.

Essendosi occupato in maniera diretta e personale di tutte le questioni riguardanti i magistrati nella veste di segretario del Guardasigilli, Caprara, nelle informazioni rese nell’ambito delle investigazioni difensive e confermate in aula questa settimana, ha spiegato che un “lavoro riservato” del Pci “era quello relativo ai magistrati”. Questi “potevano certo iscriversi al Partito Comunista, ma certamente non era nota a nessuno. Non comparivano assolutamente. Non solo perch loro non volevano, e poi perch non era opportuno da parte del Partito Comunista”. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)