PARLAMENTO: ANCORA POCHE LE DONNE, ITALIA AGLI ULTIMI POSTI IN UE
PARLAMENTO: ANCORA POCHE LE DONNE, ITALIA AGLI ULTIMI POSTI IN UE
TRA CAMERA E SENATO SOLO IL 9% DEL TOTALE CONTRO UNA MEDIA EUROPEA DEL 25%

Roma, 5 giu. - (Adnkronos) - Le donne nelle istituzioni politiche italiane costituiscono ancora una minoranza, relegando il nostro paese nelle zone basse della classifica europea. Una situazione che, almeno in termini percentuali, potrebbe lievemente migliorare con l’allargamento a 25 dell’Ue con l’ingresso di Paesi che, come il nostro, non brillano per presenza femminile nelle istituzioni, ma resta il fatto che Parlamento, governo centrale e governi locali, registrano ancora una scarsa presenza di donne, denunciata, in occasione dell’8 marzo, anche dal presidente della Camera Pier Ferdinando Casini.

In Parlamento, oggi, ci sono 71 donne, che in termini percentuali significa il 9% circa (6,7% al Senato e 10,3% alla Camera), contro una media europea del 23%. Nel governo ci sono solo due donne ministre: Stefania Prestigiacomo, alla guida delle Pari opportunita’, e Letizia Moratti, al timone dell’Istruzione. Va un po’ meglio con i sottosegretari, con 7 donne a fare da ‘vice’ ai ministri. In Europa le presenze femminili all’interno dei governi e dei parlamenti nazionali dell’Unione sono pari in media al 25%. Una percentuale che, come vuole una tradizione ormai consolidata, cresce nei paesi nordici, dove le politiche per le pari opportunita’ sono radicate da tempo: 43%, ad esempio, le donne nel Parlamento svedese (in Parlamento il 52%); 38% in Danimarca; 37,5% in Finlandia (in Parlamento il 44%). (segue)

(Pol-Fer/Zn/Adnkronos)