ULIVO: BORDON, SE L'AUTO CAMBIA STRADA IO SCENDO DALLA MARGHERITA
ULIVO: BORDON, SE L'AUTO CAMBIA STRADA IO SCENDO DALLA MARGHERITA
AL 'MESSAGGERO' - RUTELLI PENSI AI MILITANTI, RAVVEDIMENTI SEMPRE POSSIBILI'

Roma, 5 giu. - (Adnkronos) - “Se io faccio un viaggio con un’auto, verso una meta precisa, e poi mi accorgo che si cambia strada, allora devo prendere un’altra vettura...”. Il presidente dei senatori della Margherita Willer Bordon, nel corso di un’intervista al ‘Messaggero’ a proposito della situazione all’interno dei Dl dopo lo ‘strappo’ sulla lista unica dell’Ulivo nel proporzionale alle prossime elezioni politiche, spiega: “Io non me ne vado, ma devo prendere un nuovo mezzo. La Margherita, fuor di metafora, contiuerebbe a chiamarsi Margherita ma non sarebbe pi la mia macchina; sarebbe una cosa diversa”.

Bordon -anche a proposito della posizione espressa da Rutelli sui referendum sulla procreazione assistita- arriva a dire che “ad andarsene dalla Margherita dovrebbero essere coloro che impongono un percorso totalmente innaturale”. In ogni caso, “sarebbe bene che Rutelli e coloro che hanno impresso questo corso si accorgessero della sofferenza e del dramma che stanno attraversando moltissimi militanti. I ravvedimenti sono sempre possibili, ma io temo moltissimo per la Margherita”.

(Sin/Col/Adnkronos)