PENSIONI: MUSI, CORTE CONTI NON SOLLECITI PRECARIETA' DIRITTO PREVIDENZIALE
PENSIONI: MUSI, CORTE CONTI NON SOLLECITI PRECARIETA' DIRITTO PREVIDENZIALE
INVITI GIUDICI CONTABILI CONTRIBUISCONO AD AUMENTO DOMANDE ANTICIPATE

Roma, 25 giu. - (Adnkronos) - La Corte dei Conti, che ieri ha invitato ad anticipare la riforma delle pensioni, “dovrebbe responsabilmente capire che un sistema previdenziale ha bisogno di regole generazionali stabili e che continuare a sbandierare questa precarieta’ del diritto previdenziale provoca solo l’effetto di richiedere il pensionamento anticipato a causa dell’incertezza creata dal vuoto legislativo”. La pensa cosi’ il segretario generale aggiunto della Uil, Adriano Musi, che sollecita i giudici contabili ad avere “a cuore piu’ di altri la certezza sul dirittto previdenziale”. Come dimostra, infatti, il superbonus “non intervenendo sulle norme e incentivando solo la permanenza volontaria gli effetti sono stati indubbiamente positivi”.

(Ver/Ct/Adnkronos)